NASCERE INSIEME


 
_Quando, incinta, immaginavo la mia futura vita da mamma, si materializzava un'immagine ben precisa di fronte a me: io e il mio cucciolo stretti in un momento d'amore, l'allattamento al seno.
Niente mi sembrava più naturale e più poetico. Avrei allattato senza problemi, non c'era alcun dubbio.
Ho poi scoperto sulla mia pelle che allattare è sì cosa semplice e naturale, ma solo se sappiamo come farlo e cosa aspettarci.
E ho anche scoperto che ogni decisione in merito alla nutrizione del nostro bambino coinvolge due temi importanti: il tema vita-crescita (siamo in grado di garantire la sopravvivenza e lo sviluppo del nostro piccolo?) e il tema relazionale-emotivo. Proprio per questo tutto ciò che riguarda l'allattamento, siano pensieri, giudizi, dubbi, consigli, porta con sé emozioni forti e dirompenti.
L'allattamento materno è un'arte di cui appropriarsi che, per essere coltivata, in molti casi necessita di corrette informazioni e di un sostegno adeguato.
Molto spesso però tutto ciò non si verifica. In ospedale le ostetriche sono talmente oberate di lavoro che non riescono a dedicare la giusta attenzione al momento dell'allattamento. E una volta a casa le neomamme sono lasciate a loro stesse, soggette a consigli e a giudizi (offerti per lo più da personale non qualificato) che rischiano di destabilizzare anche le migliori intenzioni. Giudizi che vanno ad incidere su tutti i dubbi e le insicurezze di una donna che si sta sperimentando in un nuovo ruolo, quello di mamma.
Possiamo però tutelare la nostra scelta di allattare. Possiamo informarci già in gravidanza, leggendo libri o navigando in internet su siti specializzati. Possiamo frequentare i gruppi di mutuo aiuto, aperti alle donne in attesa e alle neomamme. Possiamo contattare una consulente per l'allattamento o una ostetrica qualificata, che in caso di problemi potrà guidarci ad individuare le soluzioni buone per noi. E possiamo andare sul sito www.quandonasceunamamma.com dove in chat, in orari prestabiliti, troviamo mamme esperte in allattamento, disponibili per ascoltarci, accoglierci e informarci.

Ecco un elenco di libri e siti che potranno esservi di aiuto. Un elenco che non pretende di essere esaustivo...ma è sempre un buon inizio!

“L'arte dell'allattamento materno” de la Leache League
“Tutte le mamme hanno il latte” di Paola Negri
“Allattare un gesto d'amore” di Tiziana Catanzani e Paola Negri
“Allattamento al seno” di Giorgia Cozza e Paola Paschetto
“Primo cibo, primo amore” di Franca Maffei
“Un dono per tutta la vita” di Carlos Gonzales
 
www.aicpam.org - Associazione Italiana Consulenti Professionali in allattamento materno
http://www.lllitalia.org - Leache League Italia
http://mamionlus.wordpress.com

 
 
_Oggi, mentre rileggevo il libro della Leche League "L'arte dell'allattamento materno" ho ritrovato tanti passaggi che mi hanno fatto ripensare al mio allattamento. Una cosa, in particolare, ha stuzzicato la mia immaginazione: ogni bimbo ha la sua personalità che si manifesta nel nutrirsi.

C'è il bimbo "tranquillo e beato", che sa gustare pienamente il momento del pasto. Che mangia in tutta tranquillità e frequentemente, soprattutto nelle prime settimane di vita.


C'è il bimbo "dormiglione", che ha la tendenza ad addormentarsi dopo pochi minuti di suzione e ripete questa sequenza frequentemente durante la poppata.

C'è poi il bimbo "sbrigativo", che poppa velocemente, al massimo 10/15 minuti e spesso da un solo seno. Concede scarse occasioni per una lunga poppata a tu per tu, ma vi regala dei sorrisi a fine pasto indimenticabili, mentre il latte gli cola dagli angoli della bocca.

E poi c'è il bimbo col rigurgito, che rigurgita regolarmente dopo ogni poppata o fra una poppata e l'altra.

E poi ci sono i bimbi che hanno un loro modo proprio di nutrirsi, che non rientra in nessuna delle precedenti categorie.
Il mio era un dormiglione. E il vostro?
 


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